Passeggiando al Lido di Venezia si cade in un déjà vu. Guardando la locandina de Il seme della discordia di Pappi Corsicato è impossibile non ricordare American Beauty. Un corpo con fiori bianchi (probabilmente di Martina Stella?) al posto di Mena Suvari coperta da rose rosse. Omaggio-furto di sicuro voluto, visto che la commedia si annuncia come surreale e contro le ipocrisie del modello famiglia. Basta pensare al punto di partenza: coppia innamorata ha un figlio. Peccato che lui scopra di essere sterile da sempre…