"Borsellino forse è stato ucciso in anticipo, perchè si opponeva alla trattativa tra Stato e mafia. Oggi i tempi sono maturi, per riuscire a fare luce su quella strage". Parla Sergio Lari, procuratore capo di Caltanissetta, titolare delle indagini sulla strage di via D'Amelio. Indagine che è stata riaperta dopo le dichiarazioni nuove di un collaboratore di giustizia. Di Spatuzza, ma anche di Massimo Ciancimino, dell'agenda rossa e del "terzo livello" delle stragi parla Lari in quest'intervista a Radio24. E lancia anche un appello il procuratore: "Ora chi è in carcere e non ha niente da perdere, si faccia avanti".
Intervista al procuratore capo di Caltanissetta Sergio Lari (di Raffaella Calandra, Radio24)